Un naso per la vita: i cani che “fiutano” il diabete

Quel giorno Nina non mi abbandonava. Mi stava attaccata e con insistenza allargava le narici per annusarmi il collo. Annusava e mi guardava. Annusava ancora, con lunghi respiri profondi, e mi fissava con i suoi grandi occhi scuri. Non sapeva Nina che la mia cervicale aveva subito, appena qualche giorno prima, un trauma fortissimo che…