Parchi, un rifugio per 56mila specie

il

I 23 parchi nazionali italiani sono come ‘scrigni’ in cui custodiamo, su una superficie pari al 4,8% del territorio, ben  56mila specie di animali, il numero piu’ alto in Europa. Per il 98% sono insetti e invertebrati.

Una marmotta in Lessinia
Una marmotta in Lessinia

In questa piccola porzione di territorio, salvata dalle costruzioni e dalle strade proprio grazie all’istituzione dei parchi,  vive il 21% della flora e il 67% della fauna tutelata in Italia.

Questi numeri arrivano dal primo censimento della ricchezza della natura in Italia racchiuso in uno studio che il ministero dell’Ambiente ha dedicato ai parchi (‘Parchi nazionali: dal capitale naturale alla contabilita’ ambientale’) e che dà conto di un ”eccezionale capitale naturale” basato su ”un’analisi della biodiversita’ condotta in termini di specie animali e vegetali, comunita’, habitat ed ecosistemi’.

Il ritorno del lupo
Il ritorno del lupo

Per la prima volta in Italia viene quindi censita la ricchezza di piante, animali, ecosistemi e paesaggi.

I parchi contribuiscono alla mitigazione dei cambiamenti climatici, grazie alla capacita’ di assorbimento di carbonio (5,1 tonnellate in piu’ per ettaro) con ricadute sia ambientali che economiche, e al rallentamento del consumo di suolo (del 4,5% rispetto al resto d’Italia).

Lo stambecco
Lo stambecco

Non solo. A 90 anni dall’istituzione del primo parco italiano (quello dell’Abruzzo) i parchi nazionali italiani hanno assunto un ruolo anche economico.

Generano infatti il 3,2% della ricchezza prodotta nell’intero Paese, alla quale contribuisce l’agricoltura, che fa delle aree protette la propria terra d’elezione generandovi il 6,5% del valore aggiunto nazionale del settore.

Senza contare il turismo, che nei territorio ‘verdi’ produce il 5,9% dell’intero valore aggiunto del settore.

Un falco pellegrino in volo sui Colli Euganei
Un falco pellegrino in volo sui Colli Euganei

Ai parchi nazionali andranno 3,2 milioni di euro in piu’ nel 2013, pari a circa il 4% degli 80 milioni di risorse finanziare destinate nel 2012.

Speriamo che qualcosa aiutino questi soldi. Perché, è inutile nascondercelo, i parchi italiani sono presi piuttosto male. Fra mancanza di fondi e di personale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...