La sua unica colpa: essere metà cane e metà lupo

il

La sua unica colpa è quella di essere metà cane e metà lupo. E per questa “colpa” non può essere adottata né rimessa in libertà, perché creerebbe un potenziale rischio di inquinamento genetico per la specie.

lupo

Ha un anno e mezzo questa femmina che da quando era cucciola vive rinchiusa in una gabbia del canile di Isernia.  

Da mesi i responsabili del canile e le associazioni ambientaliste chiedono che si trovi una soluzione per il povero animale, palesemente sofferente per la situazione, senza ottenere risposte.

Per questa ragione è stata lanciata online una petizione. Che ha anche individuato una soluzione: trasferire la femmina al Parco Canile di Rovereto gestito da Arcadia Onlus che, tramite il suo direttore Pier Luigi Raffo, si è reso disponibile ad ospitarla e donarle una vita adatta alle sue necessità ed a non tenerla rinchiusa in una gabbia di pochi metri.

Quello degli ibridi di lupo è un problema emergente in Italia e che potrebbe mettere a rischio l’identità genetica della specie protetta.

Lupo e cane – spiegano gli esperti del progetto europeo Ibriwolf che si occupa proprio di questo problema – sono biologicamente la stessa specie e sono feconde alla n generazione.

Ma il lupo è specie biologicamente naturale mentre il cane è un prodotto della selezione artificiale condotta dall’uomo per ricavare una forma che avesse esaltate le qualità che meglio servivano all’uomo. Non si potrebbe correttamente usare il termine ibridazione nel caso di un incrocio tra specie naturale e il suo derivato artificiale ma non esiste per ora altro termine tecnicamente più appropriato.

“Negli ultimi venti anni”, aggiungono, “si sono intensificate le segnalazioni di lupi con caratteristiche morfologiche difformi da quelle standard del lupo italiano (lupi neri o di colore pezzato, presenza dello sperone, unghie bianche, prognatismo e anomalie della dentizione, ecc.).

Inoltre le analisi genetiche condotte con tecniche sempre più raffinate hanno permesso di confermare che alcuni esemplari di canidi selvatici (in Toscana e altrove) sono in realtà ibridi non solo di prima generazione (incrocio lupo x cane) ma anche ibridi successivamente introgressi nella popolazione lupina: esemplari ibridi sono stati confermati nel Mugello, nel Senese, nell’Amiata grossetano e nel Parco della Maremma, dove è residente un nucleo di 5-6 esemplari tutti ibridi”.

Peraltro gli ibridi causano gli stessi danni del lupo ma la colpa è attribuita sempre al lupo con conseguenti ripercussioni di immagine per il lupo e difficoltà di confermare la sua conservazione – gli ibridi non sono chiaramente identificati nell’attuale quadro normativo: non sono protetti dalla legge quadro sulla caccia (L.N. 157/92), non sono contemplati dalla legge sul randagismo canino (L.N. 281/91), né dai regolamenti per l’indennizzo dei danni, e ciò pone quindi seri problemi legali per la gestione sia degli animali ibridi che dei danni da loro causati.

Gli ibridi spesso sono frutto dalla mano umana. Lo scorso febbraio è stata smantellato un traffico di genetica canina con perquisizioni in tutta Italia.

Nel riminese, 37 esemplari di cane lupo cecoslovacco (una razza molto richiesta: un esemplare può costare anche 5mila euro) sono stati sequestrati perché ibridi di prima generazione: sono il frutto dell’accoppiamento di un cane lupo cecoslovaccho con femmine lupo dei Carpazi, del Nord America e in alcuni casi dell’Appennino.

Quale destino sarà il loro?  

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. sayurio ha detto:

    Ho firmato la petizione.

    "Mi piace"

  2. marilenameo ha detto:

    Ho firmato, ma non posso non arrabbiarmi (anche se inutilmente) con gli umani che non fanno che mettere le mani nei capolavori della natura modificando, cambiando,asservendo per dimostrare la nostra intelligenza e la nostra bravura, termini che non si addicono certo a questi esperimenti che vengono pagati solo da queste creature innocenti.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...