Quel cane sopravvissuto

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Lui è sopravvissuto. Un Dogue de Bordeaux che a sua insaputa ha portato in Italia, fra i suoi organi, ovuli di cocaina purissima, è ancora vivo. Speriamo che ce la faccia davvero.

L'unico cane sopravvissuto
L'unico cane sopravvissuto

Nulla da fare per gli altri compagni della sua stessa razza, ma anche mastini napoletani e labrador. Una volta arrivati a destinazione venivano aperti e dalle viscere estratti non meno di 1,25 chilogrammi di cocaina purissima.

Non vi era un posto preciso dove “aprire” i cani. Un po’ dove capitava, spiega oggi l’agenzia di stampa Geapress.

I delinquenti, responsabili di una vera e propria strage di cani, erano sicuri dell’omertà della banda e delle spedizioni punitive in vigore presso i gruppi di latino americani.

Secondo la dirigente del Commissariato di Milano, Alessandra Simone- che ha scoperto i fatti – sarebbero stati compiuti 48 viaggi, ognuno con un cane inevitabilmente diverso.

Al suo arrivo il povero cane veniva portato in un posto sufficientemente sicuro. Qui l’uccisione e lo sventramento per estrarre i grossi ovuli.

I contenitori erano avvolti, oltre che con materiale impermeabile tipo cellophane, anche con carta carbone e nastro adesivo in vinile nero. Questi ultimi, e in modo particolare il secondo, sarebbero resistenti ai controlli ai raggi x in uso alle dogane aeroportuali.

Sulla vicenda è ora intervenuta l’ENPA di Milano che ha messo in evidenza come, ancora una volta, i reati contro gli animali, perpetrati anche da persone insospettabili, costituiscano spesso il prodromo di una serie di altri reati che vengono poi rivolti contro la società.

Gli animali, come dimostrato da studi criminologici, sono spesso le ignare vittime utilizzate come “bersagli da allenamento” per poter poi compiere violenze maggiori.

Anche se appare evidente che il traffico di stupefacenti sia gestito da persone senza scrupolo, riferisce il comunicato dell’ENPA, l’impiego di animali come corrieri, già apparso alla ribalta delle cronache nel 2012 in due distinti episodi, rivela un ulteriore tassello fra le tante barbarie che gli umani compiono ai loro danni.

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