L’odore della malattia

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Claire Guest è una donna inglese di 49 anni. Vive vicino a Londra con il suo labrador, Daisy, di otto anni. Per Claire, il suo cane è più che un’amica: le avrebbe salvato la vita scoprendo, grazie al suo infallibile fiuto, un tumore al seno in stadio iniziale.

Ora Claire, che già prima del tumore aveva fondato la Medical Detection Dogs (associazione di cui esiste anche la sezione italiana), sta cercando di dimostrare scientificamente l’efficacia dell’olfatto dei cani nell’individuare i carcinomi mammari.

Claire e Daisy
Claire e Daisy

Ricerche pubblicate sulle più importanti e qualificate riviste scientifiche a livello internazionale testimoniano la capacità dei cani di rilevare attraverso l’olfatto alcune sostanze volatili (biomarker) che “marcano” la presenza di malattie metaboliche e di alcune forme di tumore.


In Inghilterra si addestrano i cani con due obiettivi principali: uno per aiuto in caso di malattie metaboliche (sono gli “Alert Dogs”, cani da assistenza che vengono tenuti nella famiglia dei malati e aiutano i familiari e gli stessi pazienti dando segnali convenzionali all’arrivo della crisi, ad esempio di narcolessia o di curva glicemica irregolare nel caso del diabete).

L’altro obiettivo è il rilevamento precoce di alcune forme di tumori.

Logo_MedicalDogsUna nuova frontiera che non mi stupisce. Qualche anno fa ho visto al lavoro un naso speciale. Quello di Nina, la mia cavalla.

Ero con il veterinario e stavamo cercando di individuare il punto dolente dell’altra mia cavalla, Margherita, da tempo malata di tumore. Non è facile con i cavalli sapere dove realmente hanno dolore. Sono prede e si comportano come tali con noi umani-predatori: fanno finta di stare bene. Così da non essere considerati facilmente predabili.

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Eravamo in un paddock attorno a Margherita ed è arrivata Nina. Lei ha cominciato ad annusare l’amica in modo meticoloso. Il veterinario ed io guardavamo attenti e silenziosi. Alla fine Nina si è fermata all’altezza del fegato: era lì che Margherita aveva il dolore più forte. E probabilmente la metastasi.

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