Molly e le altre: è Turtle Day

il

Molly è davvero bellissima. Ha un anno e mezzo ed è stata recuperata ormai un anno fa quando non pesava neppure un chilogrammo. Era malnutrita e stava morendo di freddo.

molly
molly

Veneranda di anni ne ha 4. E’ stata trovata impigliata in una rete da pesca con una pinna gravemente danneggiata. Quella pinna le è stata amputata e ora lei se la cava benissimo con quella che le è rimasta. Tania ha 3 anni ed è stata trovata anche lei impigliata a morte in una rete. Così come Bella.

Molly, Bella, Veneranda e Tania sono quattro delle sei tartarughe Caretta Caretta ospiti del centro recupero di tartarughe marine dell’acquario di Pola, in Istria.

logoIl 20 giugno torneranno tutte insieme alla libertà, nelle fresche e chiare acque croate complice la giornata internazionale dedicata alle Caretta Caretta che quest’anno è stata celebrata il 24 maggio scorso.

Anche in Italia si festeggia con una liberazione. L’appuntamento con il Turtle Day 2014 è per sabato 14 giugno sulla spiaggia del Lido di Venezia dalle 10.30. Sarà liberata una tartarughe  riabilitata dopo essere stata trovata ferita ed esausta sulle spiagge venete.

La liberazione sarà un evento pubblico con  attività ludico didattiche sulle tartarughe marine dell’alto Adriatico in collaborazione col Museo di Storia Naturale di Venezia.

L’evento avviene non a caso sull’Adriatico, dove il WWF collabora ed è partner del progetto NETCET, come l’acquario di Pola, la rete pan-adriatica a protezione di cetacei e tartarughe marine nata  nel 2012 .

NetCet e’ un progetto internazionale, coordinato dal Comune di Venezia, a cui aderiscono tutti i paesi rivieraschi adriatici (Italia, Slovenia, Croazia, Albania, Montenegro), e ha lo scopo di attuare tutte le misure possibili (dalla divulgazione alla ricerca scientifica) per proteggere le cospicue popolazioni di cetacei e tartarughe che ospita l’Adriatico.

La tartaruga marina è tra i tesori più preziosi del nostro mare. Delle 7 specie di tartarughe marine che vivono nei mari di tutto il mondo, la Caretta caretta, la tartaruga verde (Chelonia mydas) e la tartaruga liuto (Dermochelys coriacea) frequentano anche il Mediterraneo, che ogni anno ospita almeno 7.200 nidi di Caretta caretta.

tartaruga

Sulle spiagge italiane si contano circa 30-40 nidi di Caretta caretta ogni anno, concentrati in Calabria e Sicilia. Ma oggi tutte e sette le specie sono considerate a rischio estinzione e la causa principale è l’impatto con le attività umane, a partire dalla pesca accidentale.

In tutto il Mediterraneo si stima che ogni anno più di 130.000 tartarughe vengano catturate accidentalmente negli attrezzi da pesca, di cui oltre 40.000 non sopravvivono.

Mentre in Italia la pesca accidentale colpisce più di 20.000 esemplari all’anno. A queste vanno aggiunte le migliaia di tartarughe che ingoiano sacchetti di plastica scambiandoli per meduse, che vengono colpite dalle imbarcazioni mentre galleggiano per scaldarsi al sole, i piccoli appena nati che finiscono sulle strade disorientati dalle luci artificiali di coste sempre più urbanizzate, i nidi distrutti dai mezzi meccanici utilizzati per la pulizia delle spiagge e da un’attività turistica incontrollata.

 

2 commenti Aggiungi il tuo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...