Traffico di cuccioli: in Germania è un reato della criminalità organizzata

il

Per la prima volta in Europa il traffico dei cuccioli viene considerato un reato della criminalità organizzata.

E’ successo in Germania dove dopo mesi di lavoro e collaborazione fra una speciale task force della Polizia criminale (composto da una sessantina di poliziotti) e l’associazione Vier Pfoten è stato scoperto un giro di traffico di cuccioli che coinvolgeva anche alcuni paesi dell’Europa dell’Est.

Un centinaio di cani sono stati sequestrati e cinque persone, incluso un veterinario, sono state arrestate. Mentre l’indagine prosegue, il processo dovrebbe iniziare a primavera.

Che ci sia la criminalità organizzata dietro questo traffico che interessa tutta Europa, lo abbiamo denunciato anche Ilaria Innocenti della Lav ed io in “Fabbriche di cuccioli. Fermiamo in traffico internazionale: l’amore non si compra”, pubblicato da Sonda nel dicembre 2015.

Nel video qui sopra è presente anche Birgitt Thiesmann di Vier Pfoten Germania che è stata una preziosa fonte e amica per la realizzazione del libro. E che in Germania continua la sua lotta contro questo traffico illegale.

Va ricordato che sono almeno 2000 i cuccioli che ogni settimana arrivano in Italia con i traffici illegali per un valore commerciale di circa 5.600.000 euro.  E che parliamo di un settore che impiega circa 300mila persone solo nella vendita e genera un guadagno stratosferico.

copertinaUn anno fa il Parlamento Europeo ha adottato una Risoluzione che chiede alla Commissione Europea di agire per fermare il traffico illegale di cuccioli nell’Unione Europea.

La Commissione Europea nel corso del dibattito sulla Risoluzione aveva già annunciato l’avvio dei lavori per l’armonizzazione dei sistemi di identificazioni di cani e gatti in tutti i Paesi Membri, di fatto l’istituzione di una anagrafe unica europea che permetterà di tracciare tutti gli animali in Europa, fornendo un prezioso strumento di contrasto al traffico di cuccioli.

La norma vigente, adottata nel 2003 per agevolare lo spostamento degli animali d’affezione a seguito di familiari che viaggiavano per lavoro, vacanza, mostre o manifestazioni, veniva troppo spesso utilizzata, invece, per la movimentazione di animali a scopo commerciale, anche da parte di organizzazioni criminali.

Si stima che il traffico illegale di cani e gatti nell’Unione Europea sia il terzo più redditizio, dopo quello di armi e droga: 300 milioni di euro all’anno in tutto in continente.

I traffici illegali “danno lavoro” a molte disumane “fabbriche di cuccioli” e a veri e propri “spacciatori” di pedigree per cani e gatti. I cuccioli vengono trasportati da un paese all’altro senza i necessari vaccini, in condizioni orribili e, a causa della scarsa o assente socializzazione possono diventare aggressivi o addirittura pericolosi.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...