Gru, l’emozione della migrazione

Si può piangere davanti a uno spettacolo di bellezza e intelligenza? Io l’ho fatto, pochi minuti fa.

Sul cielo sopra la mia casa, nella campagna trevigiana, è passata a bassa quota una formazione di gru in migrazione.

Non avevo in quel momento gli occhi al cielo. Qui oggi è una giornata grigia con il cielo velato da foschia e nuvole basse.

A richiamare la mia attenzione mentre raccoglievo le ultime foglioline del biancospino è stato quel canto gutturale così riconoscibile ed emozionante: kru, kru,kru.


Al primo momento scrutando il cielo non ho visto nulla. La formazione era nascosta nelle nuvole. Poi, mentre il canto diventava più intenso, sono apparse loro, in perfetta formazione a V.

Un disegno geometrico in movimento di assoluta bellezza. Non una fuori posto. Non una distante più dell’altra dalla propria compagna di volo.

Due metri e venti di apertura alare, zampe lunghe, collo snello. Impossibile non riconoscerle. E a guidare c’era lei che cantava e incitava: kru kru kru.

Ho pianto guardandole. Ho pianto e sono rimasta inchiodata al suolo. Incapace di correre in casa e di prendere il cellulare per fotografarle.

Ho pianto per quel canto, quella bellezza, quella forza caparbia, quell’intelligenza che le conduce altrove due volte all’anno. In autunno si va a sud, in primavera si torna a nord.

In questi giorni, raccontano gli amici della sezione pedemontana della Lipu, i cieli trevigiani sono stati attraversati da almeno un migliaio di gru.

In varie e perfette formazioni volavano verso l’Africa, dove trascorreranno l’inverno.

La rotta delle Gru in autunno (fonte: Lipu)
La rotta delle Gru in autunno (fonte: Lipu)

Partono dall’Europa nordorientale (Polonia, Ungheria, Germania, Austria e Svizzera) e scelgono due rotte migratorie: quella che la porta verso i quartieri invernali della Francia del Sud e della Spagna, toccando l’arco alpino e la pianura padana.

O quella che punta al Nordafrica (dalla Tunisia al Marocco), attraverso i Balcani, l’Adriatico, il Tirreno meridionale e la Sicilia.

La foto di questo post è rubata agli amici della Lipu. Ma voglio riproporvi un vecchio video che narra da vicino il volo delle gru sopra Venezia.

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