Tutti fuori dai circhi, come Madiba e Antares

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Negli ultimi cinque anni,  il Fus, fondo unico dello spettacolo, ha erogato  30 milioni di euro di finanziamenti pubblici ai circhi. Anche a quelli condannati in via definitiva per aver infranto le leggi sul benessere animale.
Circo_animali

Eppure la legge italiana prevede proprio che i circhi non possano essere beneficiari di finanziamenti pubblici se condannati in via definitiva per maltrattamento di animali o se riconosciuti colpevoli di violazioni di disposizioni normative statali e dell’Unione Europea in materia di protezione degli animali.

Ciò significa che anche i circhi inquisiti per maltrattamento, se non ancora condannati, continuano a ricevere finanziamenti pubblici. Moltissimi animali possono quindi continuare ad essere maltrattati, anche in presenza di sussidi pubblici, fino alla condanna definitiva, che può arrivare anche dopo cinque anni dall’inizio del processo.

lavLa Lav, che il prossimo fine settimana sarà in piazza per raccogliere le firme contro il finanziamento pubblico dei circhi con animali e contro i circhi di animali (va ricordato che secondo l’ultimo rapporto Eurispes oltre il 68% degli italiani è contrario ai circhi con animali) ha reso pubblico un elenco di circhi oggetto di procedimenti in corso per reati legati al maltrattamento o alla detenzione incompatibile di animali ma che continuano a ricevere i finanziamenti:

· Darix Togni,  518.000 € di finanziamenti pubblici tra il 2010 e il 2014

· Circo Caroli,  53.000 € di finanziamenti pubblici tra il 2010 e il 2014

· Circo Medrano, tra il 2010 e il 2014 ha ricevuto circa 1.884.483 €

· American Circus: tra il 2010 e il 2014  circa 1.447.228 €

· Circo Aldo Martini: tra il 2010 e il 2014  circa 92.000 €

· Circo Martin: tra il 2010 e il 2014  circa 68.000 €

Con la  petizione, la Lav chiede   al Ministro dei Beni e Attività Culturali, al Governo e al Parlamento, “di ridurre i contributi al circo con animali, fino al completo azzeramento nel 2018, portando così ad attuazione l’impegno previsto nel 2013 in un Ordine del Giorno sottoscritto da Senatori di maggioranza ed opposizione.”

Nei circa 100 circhi italiani sono ancora duemila gli animali tenuti in cattività. Una stima  elaborata dalla LAV, poiché non esiste un’anagrafe nazionale di accesso pubblico.

Prima o poi, grazie alla Lav e a tutte le altre associazioni che nel mondo si battono contro i circhi con animali, saranno tutti liberi. Come Madiba e Antares.

Un commento Aggiungi il tuo

  1. paulinawar ha detto:

    Grazie alla LAV , spero riescano a fare qualcosa, anche se i tempi sono sempre troppo lunghi per chi soffre ogni giorno, e il 2018 è lontanissimo in questo caso.
    L’unica soluzione sarebbe un po’ di sale in zucca a tutti quelli che vanno a vedere il circo con gli animali e ci portano pure i loro figli. Tutti i mali si risolverebbero se solo le persone ragionassero e fossero sensibili, ma così non è…
    E intanto tra un discorso e l’altro gli animali continuano ad essere le nostre vittime

    "Mi piace"

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